Differenze tra lana cotta e feltro di lana: guida completa

Quante volte hai confuso lana cotta e feltro di lana? Anche se entrambi derivano dalla lana, sono tessuti diversi con caratteristiche e utilizzi specifici. Conoscere queste differenze è fondamentale per scegliere il materiale giusto per abbigliamento, calzature  e prodotti per la casa.

Lana cotta e feltro di lana: cosa le accomuna

Partiamo da quelle che sono le caratteristiche comuni ad entrambe così da capire  meglio le differenze tra i due tessuti e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Sia la lana cotta che il feltro di lana offrono un ottimo isolamento termico, proteggendo dal freddo senza appesantire.
Entrambi hanno la capacità di assorbire l’umidità senza dare la sensazione di bagnato, garantendo comfort e traspirabilità. Inoltre, si distinguono per la loro texture compatta ma morbida, piacevole al tatto e confortevole da indossare.
Infine, grazie alla struttura delle loro fibre, sono dei tessuti resistenti e longevi, che mantengono forma e qualità nel tempo.

Differenze tra lana cotta e feltro di lana

La lana cotta nasce da un tessuto già tessuto a maglia. Attraverso un processo di feltratura (calore, umidità e movimento), le maglie si uniscono fino a formare una superficie compatta e strutturata. Questo tessuto è perfetto per capispalla, giacche e cappotti, grazie alla sua resistenza e alla texture uniforme.


La lana cotta quindi è adatta per creare un tessuto resistente e strutturato per capi da esterno.

Il feltro, invece, è un tessuto non tessuto, creato direttamente dal filato di lana. È uno dei metodi più antichi di lavorazione della lana.

Come avviene quindi la lavorazione?

Come prima cosa la lana grezza viene pulita e cardata, quindi, grazie a un processo meccanico di pressione e sfregamento in combinazione con acqua calda, le fibre di lana si legano tra loro, dando origine a un materiale consistente che ha molte proprietà interessanti.

Vediamo quali sono i vantaggi del feltro di lana:

  • è idrorepellente: grazie alla lanolina, sostanza cerosa prodotta dalle ghiandole sebacee della pecora, le gocce d’acqua tendono a rimanere in superficie prima di essere assorbite.
  • non si macchia facilmente: la presenza della lanolina respinge lo sporco e riduce l’assorbimento della polvere o di macchie leggere.
  • è un buon isolante termico: le fibre della lana “intrappolano” l’aria, impedendo che il calore si disperda facilmente.
  • regola l’umidità: il feltro è permeabile al vapore acqueo, può assorbire fino al 50% del suo peso in vapore, quindi conservarlo e rilasciarlo gradualmente senza perdere le sue proprietà isolanti. 

Il feltro di lana è adatto quindi per chi desidera un materiale naturale, caldo, morbido e versatile per accessori o calzature.

Proprio per queste caratteristiche noi di Löwenweiss abbiamo scelto il feltro per le nostre pantofole, per garantire in modo naturale il massimo del comfort e del benessere ai piedi di chi ci sceglie!

Scegli le tue pantofole in feltro di lana.

Lana cotta e feltro di lana: il calore che viene dalla natura