Ritrovare il benessere tra le mura domestiche

Viviamo in un mondo in cui le tecnologie digitali influenzano la nostra routine quotidiana più di quanto siamo disposti ad ammettere. Dalla spesa online al mantenimento delle relazioni interpersonali, i dispositivi elettronici fungono da canale per soddisfare i nostri bisogni primari e secondari, ma anche da filtro dei nostri pensieri, azioni ed emozioni.

Questo passaggio da homo sapiens a homo technologicus comporta non poche difficoltà dal punto di vista cognitivo e relazionale: dobbiamo riuscire a gestire diverse variabili, dando un senso ai continui stimoli provenienti dall’esterno. Ciò comporta l’esigenza di recuperare rapidamente le energie psicofisiche spese nella gestione della quotidianità, così da poter tornare a svolgere in modo efficiente i nostri compiti giornalieri. 

Staccare la spina, rilassarsi, ritrovare il benessere psicofisico diventano quindi attività fondamentali non solo per riuscire a interpretare un mondo sempre più competitivo e complesso, ma anche per tornare a uno stato di calma e tranquillità.

Il benessere fisico e interiore

Secondo lo yoga, il raggiungimento di uno stato di benessere dipende dall’armonia tra corpo, mente e anima. Per questo è necessario agire su entrambi i fronti, migliorando la funzionalità muscolare, ma anche la gestione delle emozioni e dello stress.  Se il benessere fisico e quello interiore dipendono l’uno dall’altro, come possiamo raggiungere entrambi quando ci troviamo all’interno delle mura domestiche?

La casa è il luogo ideale per sentirci protetti dal mondo esterno, ma è essenziale adottare alcuni accorgimenti per rilassarci e godere del tempo passato in famiglia. Da un lato, spegnere i dispositivi elettronici per diminuire il numero di stimoli provenienti dall’esterno, dedicandoci a un’attività piacevole come leggere un libro, può aiutare a ritrovare la calma e la serenità. Dall’altro, prenderci cura del nostro corpo attraverso un esercizio fisico regolare e dei momenti di relax, favorirà il recupero delle energie e della concentrazione.

Anche l’ambiente domestico deve favorire la serenità e l’equilibrio, come ci insegna lo stile di vita hygge.

La casa hygge

Secondo i danesi, la casa dev’essere un rifugio e un luogo di condivisione, in cui stare bene con sé stessi e con gli altri e ritrovare benessere e armonia. È importante quindi arredarla in modo accogliente e creare un’atmosfera rilassante, scegliendo un’illuminazione calda e soffusa e delle candele. È utile anche circondarsi di foto e oggetti che raccontano delle persone che la abitano, e realizzare degli angoli verdi con le proprie piante preferite.

Spogliati del superfluo ma ricchi di oggetti che trasmettono sensazioni positive, gli ambienti domestici diventeranno così un nido sicuro in cui trascorrere del tempo di qualità da soli o in compagnia dei nostri cari. In questo modo è possibile combattere lo stress quotidiano e tornare a godere dei piccoli piaceri della vita, trovando un senso di appagamento nel presente.

L’abbigliamento più confortevole

Secondo la filosofia hygge, anche i vestiti che indossiamo in casa sono fondamentali per sentirci comodi e a nostro agio. In inverno, via libera a capi caldi e morbidi, come tute, scialli e maglioni ampi che ci proteggono dal freddo donando una sensazione di comfort.

Le ciabatte e pantofole in feltro Löwenweiss sono il complemento perfetto per un abbigliamento all’insegna del benessere domestico, grazie alla calzata comoda e ai materiali caldi e traspiranti. I piedi potranno ritrovare la loro posizione naturale e riposarsi, e tu potrai vivere dei momenti di relax assieme a chi ami dipiù.

Scritto da: Roberto

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